Lo Strumento

Non una procedura concorsuale.
Una trattativa assistita.

La composizione negoziata non produce effetti concorsuali automatici: l’imprenditore mantiene la gestione dell’impresa e conduce le trattative con i creditori sotto il presidio dell’esperto. È uno strumento volontario, riservato e reversibile.

L’accesso avviene tramite la piattaforma telematica della Camera di Commercio. L’esperto — iscritto all’apposito elenco e nominato secondo criteri di indipendenza — analizza la posizione dell’impresa e conduce le trattative con i creditori.

L’imprenditore può richiedere al Tribunale misure protettive temporanee (sospensione delle azioni esecutive, divieto di acquisire titoli di prelazione) per il tempo necessario alle trattative. Queste misure non sono automatiche: vanno richieste e motivate.

Se la composizione negoziata viene attivata quando l’insolvenza è già strutturale e irreversibile, lo strumento non produce effetti risolutivi: serve tempestività nella valutazione della situazione concreta.

Quando Ha Senso

Le condizioni
di accesso e di successo.

Lo strumento è accessibile a imprese che si trovano in stato di crisi o di pre-insolvenza — non necessariamente già insolventi. È più efficace quando l’impresa ha ancora una struttura operativa difendibile, flussi di cassa parzialmente positivi e una massa creditoria con cui sia possibile negoziare.

La composizione negoziata non esclude il successivo accesso ad altri strumenti del CCII. Se le trattative non raggiungono un accordo, l’imprenditore può accedere a concordato preventivo, accordi di ristrutturazione o altri istituti — con il vantaggio di aver già mappato la posizione con l’esperto.

La valutazione di accesso richiede un’analisi concreta della sostenibilità e dei margini di manovra: non basta che la crisi esista, occorre che esistano ancora margini operativi.

Per una visione d’insieme degli strumenti del Codice della Crisi, consulta la pagina dedicata alla crisi d’impresa.

Tempestività e riservatezza sono parte dello strumento.

Un confronto riservato per valutare la situazione concreta e le opzioni ancora disponibili.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Quando conviene attivarla?

Quando l'impresa è in crisi ma non in insolvenza irreversibile: esistono ancora flussi parzialmente positivi e creditori con cui negoziare.

Come si svolge?

Istanza alla Camera di Commercio, nomina di un esperto indipendente, trattative riservate con possibili misure protettive autorizzate dal Tribunale.

Quali esiti possibili?

Accordo, piano attestato, accordo di ristrutturazione o accesso a strumenti concorsuali.